piano cottura a gas

Piano cottura: le 5 cose da sapere prima di comprarlo

ABC Elettrodomestici
dicembre 18, 2017

Acquistare un piano cottura nuovo può rivelarsi un’operazione più complicata del previsto. Prima di tutto, qual è quello migliore: a gas, elettrico o a induzione? E poi bisogna scegliere il materiale, il numero dei fuochi e prestare attenzione ai consumi. In cucina, il piano cottura è ben visibile, e inoltre influisce sul modo di cucinare. Meglio quindi non fare un acquisto avventato! Ecco le 5 cose da sapere per scegliere il piano cottura senza sbagliare.

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Piano cottura a gas: semplice da usare… ma “sprecone”!

È indubbiamente quello più diffuso e anche quello che ha il cartellino con il prezzo più basso. Robusto e di facile manutenzione, è intuitivo e permette di regolare la fiamma. Può essere a 4, 5 o anche 6 fuochi, in acciaio inox, acciaio smaltato o vetro temperato.

Se la parola “gas” vi mette un po’ di ansia, niente paura. Oggi tutti i piani cottura di questo tipo devono essere obbligatoriamente dotati di un sistema di sicurezza che blocca l’emissione del gas nel caso in cui si verifichi uno spegnimento accidentale della fiamma. I vantaggi principali? È compatibile con qualsiasi tipo di pentola e ha un basso costo di utilizzo. Lo svantaggio: la dispersione energetica.

Piano cottura a induzione: acqua bollente in 3 minuti

I piani cottura a induzione hanno un costo di acquisto e di utilizzo più elevato ma una dispersione energetica quasi nulla. Il processo di riscaldamento è molto più veloce rispetto a un fornello a gas.

Un piano cottura a induzione è alimentato da corrente elettrica e funziona grazie a una bobina che genera un campo magnetico esattamente sotto alla pentola, che non può quindi essere di un materiale qualsiasi. I vantaggi: non c’è fiamma e si pulisce in un minuto. Gli svantaggi: l’eventualità di crepe o rotture della piastra non è così remota.

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Piano cottura a conduzione: perfetti con qualsiasi tipo di pentola

Simili ai piani cottura a induzione, quelli in vetroceramica si scaldano però con un altro sistema. Sotto al piano sono presenti piastre radianti, resistenze di forma circolare, che  generando calore la vetroceramica e, per trasmissione, le pentole. Anche questi modelli hanno un prezzo d’acquisto più elevato ma garantiscono ottime prestazioni di cottura e la possibilità di lavarli in pochissimi minuti.

Il vantaggio principale: possono essere installati dove non è possibile portare le condutture del gas e non hanno bisogno di pentole specifiche. Svantaggi: maggior consumo di energia elettrica.

piano cottura in acciaio

Scegliere il materiale migliore

Il materiale del piano cottura incide sulla resa estetica, ovviamente, ma anche sulla funzionalità di questo importantissimo angolo della cucina, che viene utilizzato più volte al giorno. Chiedetevi in che modo pulite il piano cottura: siete “tipi precisi” oppure un po’ goffi? Quante volte l giorno o a settimana pulite il piano? L’acciaio inox, ad esempio, se pulito nel modo errato può rovinarsi con facilità, a meno che non sia antigraffio.

Griglie e cappellotti del piano cottura a gas possono essere in ghisa o acciaio: occhio alla loro forma, alla grandezza e alla facilità di montaggio e smontaggio. Anche il cristallo temperato ha bisogno di un’attenzione particolare perché è molto delicato e secondo molti non adatto a un utilizzo intenso. Insomma, decidete se dare la preferenza all’estetica o alla praticità.

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Numero dei fuochi e delle zone cottura: né troppi, né pochi!

Uno degli aspetti fondamentali da valutare per la scelta di un piano di cottura è il numero dei fuochi (se a gas) o delle zone di cottura (se a conduzione o induzione). Da questi infatti dipendono le sue dimensioni, ma anche la funzionalità dell’angolo cottura. Più zone di cottura si hanno a disposizione, più pentole si potranno mettere si potranno cuocere contemporaneamente, permettendo di risparmiare tempo e fatica.

Valutate il numero dei fuochi in base alla grandezza dello spazio che avete a disposizione, a quanto spesso cucinate e a quante persone ci sono nella vostra famiglia.

Come lavare il piano cottura?

Acciaio, vetroceramica e ghisa si possono pulire con un unico prodotto, il Lavafornelli Mister Magic®. Adatto sia ai piani cottura a gas che a quelli a induzione, scioglie le incrostazioni di grasso ed elimina i residui di cibo senza risciacquare. A base di estratti naturali di agrumi, è adatto anche al bancone della cucina. Inoltre la confezione da 500 ml dura a lungo perché ne basta pochissimo.

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piano cottura a induzione

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