Allegra, il pancione e il sonno: una lotta davvero divertente!

Schermata 03-2457449 alle 15.56.21E’ venerdì, e domani sarà una santo e indiscutibile sabato di riposo assoluto. E io sono incinta, TANTO incinta, e DEVO dormire.

Ma, si sa, se lavori dal lunedì al venerdì, il sabato finisci col fare tutta una miriade di faccende che altrimenti non potresti fare. Così di santa (taaaanto saaaaaanta) pazienza, ho accettato di portare io la macchina dal meccanico per far controllare quel rumorino fastidioso che solo l’amato coniuge è stato in grado di avvertire. Orecchio bionico, lui!

Il mio meccanico è un simpatico ragazzotto cicciottello in piena età di sfrenato divertimento: il sabato mattina per lui significa MAI prima delle 10. E io sono d’accordissimo con lui!

Quindi metto la sveglia alle 9.30 e scivolo dolcemente tra le braccia di Morfeo. Ma il caso, quella N variabile, pazza e incontrollabile, si presenta quando meno te lo aspetti.

E’ il telefono che va all’impazzata. Non faccio in tempo ad inforcare gli occhiali che rispondo. Leggo appena sul display a caratteri cubitali ‘MAMMA’.
– Ciao Ma’, che succede? 
– Tesoro mio bello – risponde garrula – volevo solo sapere che fai oggi…
– Ma’, ma che diamine di ora è? – dico preoccupata. A me pare appena spuntata l’alba…
– Stella mia sono le 11 e 40.

Porca miseria, le 11 e 40!!!! Schizzo dal letto (si fa per dire, un bradipo è più veloce di me), mi attacco al telefono e chiamo quel povero disgraziato di Domenico, il meccanico, che risponde SOLO al decimo squillo. Forse se ne sarà già andato… e io che dico all’amato coniuge??, e al di lui orecchio bionico, che è andato in bicicletta con tutta l’allegra brigata?

– Mimmo, scusascusascusa – affanno – non mi è suonata la sveglia – riaffanno ancora, mentre cerco inutilmente di rientrare nei pantaloni della sera prima – Seseiancorainofficinarrivotraunattimo – dico tutto d’un fiato mentre cerco faticosamente chiavi dell’auto, chiavi di casa e borsa.

Ma una voce che sembra arrivare dall’oltretomba, frena la mia corsa contro il tempo:
– AAAAAAAllegra, stai calma, non c’è fretta. Ci dobbiamo vedere alle 10! – dice il morto vivente!
Un barlume di luce illumina la mia mente. Stavolta, domando con un fil di voce:
– Mimmo, abbi pazienza, ma che ora è? – Mentre lo dico, metto gli occhiali e controllo: sono le 7 e mezzo! Chiedo umilmente perdono e mi butto sul letto vestita.

Ma ora che faccio, la mammina cara, la chiamo ora o aspetto che vada a riposare dopo pranzo prima di comunicarle che cavolo ho deciso di fare oggi???

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