Cambio di stagione: i consigli di Allegra per preparare i sacchetti profumati

allegra inverno

Cambio di stagione: i consigli di Allegra per preparare i sacchetti profumati.

Se negli ultimi mesi la mia vita ha richiesto un repentino cambio di stile, tempi e obiettivi, la nascita del pupo, oltre me, ha stravolto tutto l’universo mondo imponendo un cambio di rotta generale a tratti APOCALITTICO.

Luci soffuse e silenzi imperano dovunque al comando ‘la creatura dorme’ ; là dove un tempo fu il mio piccolo e comodo divano, ora troneggiano carrozzina, porta-enfant e borsone; il bagno è il regno indiscusso dei pannolini, per tacer del cesto dei panni sporchi che trabocca perennemente; la cucina si è trasformata in una succursale della farmacia sottocasa…
In mezzo a questo delirio, stravolta e perennemente assonnata, non mi riconosco più. Così decido di fare qualcosa e di rimettermi in moto. Ma cosa diamine posso mai fare, chiusa in quattro mura mentre il pupo dorme e fuori diluvia? FACCIO IL CAMBIO DI STAGIONE!

Se cambio di rotta deve essere, che lo sia definitivamente! Mi rimbocco le maniche e inizio il cambio di stagione proprio dai cassetti del pupo dove, tra cambi stagionali e tutine ormai troppo piccole o troppo grandi (avete anche voi un parente che regala gli indumenti con la “crescenza”??), riesco a fare una borsa piena di roba “vecchia”.

Ma il delirio da cambiamento mi ha preso e non mi fermo più… ci metto 4 ore ma nel cambio di stagione svuoto anche il mio armadio. Cose estive e invernali che ho indossato nella mia vita precedente, quella pre-maternità intendo, giacciono ovunque per terra. Stessa fine per camicie, camicette, felpine, pantaloni aderenti e gonne a tubino. Non risparmio neppure giacche e cappotti. Poi faccio un lungo respiro e con occhio satanico mi volto guardare la roba dell’amato coniuge!

Una serie di immagini mi si affastellano davanti agli occhi: io sveglia la notte mentre lui dorme; io s-vestita come una specie di sacco ambulante, lui in giacca e cravatta; io struccata, con le occhiaie e i capelli strizzati nel mollettone, lui ch si picchietta la faccia con il dopobarba… un feroce spirito di vendetta di sta facendo strada dentro e fuori di me!

Apro il SUO armadio e con un ghigno procedo al SUO cambio di stagione: giacche troppo vecchie, camicie un po’ logore sul colletto, felpe troppo fighe per un uomo che è diventato padre; pantaloni fuori moda; magliette leggermente scolorite.

SEI ore dopo e ben CINQUE sacchi di vestiti accumulati mi si è placato l’animo ribelle del cambio di stagione ed è terminata la mia personale rivoluzione. In fondo il matrimonio è comunione (anche degli stati d’animo) oppure no?

Taccio per decenza sulla faccia che ha fatto il neo-padre rientrando in casa la sera. Magari notte tempo lo vedrò scavare nei sacchi per recuperare qualcosa

Nel frattempo, mi dedico a creare nuove profumazioni per armadio e cassetti. Provate anche voi!

Ho fatto essiccare dei rametti di lavanda e ho aggiunto petali di rosa e fiori di gelsomino e qualche goccia di un olio essenziale al bergamotto e limone. Ho riciclato il tulle di alcune bomboniere per fare i sacchettini e ho chiuso il tutto con un bel nastrino colorato.

Almeno l’amato coniuge non potrà dire che gli abiti rimasti puzzano di chiuso!

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