Tisana rilassante: la ricetta segreta e tutta naturale di Allegra!

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Tisana rilassante: la ricetta segreta e tutta naturale di Allegra! Scopri tutti i suoi trucchi per sopravvivere alla nuova routine con un neonato!

Chi di voi ha mai dovuto fronteggiare uno tsunami indoor armata di cane, gatto, figlio ululante e marito inerme?

Accade così per caso (perché è maledettamente vero che se la fortuna è cieca, la sfortuna ci vede benissimo!) che in una notte di temporale estivo, la stramaledetta pompa idraulica, piazzata appositamente per impedire che l’acqua si impossessi prima del terrazzo e poi di casa, smetta di funzionare.

– Cara c’è acqua in taverna – è l’allarme del neopadre già alla sua sesta ora di sonno consecutiva, mentre io, che all’attivo sarò riuscita a cumulare non più di mezz’ora tra le braccia di Morfeo, lo guardo con occhio spento dopo l’ennesima poppata in compagnia di cane e gatto (gli unici esseri viventi a tenermi compagnia, e se leggete tra le righe una vaga vena polemica… ci avete visto benissimo!!!)

Rimetto Ugola d’oro nella culletta, affidandolo alle cure della meravigliosissima gattona perfetta nel ruolo di vice-mamma. Affido la micia al cane e quasi quasi mi verrebbe voglia di coinvolgere anche le tartarughe, ma loro a quest’ora dormono. Loro si, io NO.

Scendo in taverna e faccio fatica a mettere fuoco. Mobili sommersi, tappeti galleggianti e divano completamente zuppo.

– Cara, che facciamo? – domanda l’ectoplasma, che fulmino con lo sguardo seduta stante.

Alle 5 del mattino mi trovo a bussare alla porta del vicino per chiedere in prestito la sua pompa idraulica di riserva. Ritorno sul luogo del misfatto e…

– Ma porca miseria, sono stata fuori solo 20 minuti. Che accidenti è successo?

Il beneamato coniuge penzola sulle scale con un piede incastrato nella ringhiera. Pare che, non sapendo come ingannare l’attesa, abbia deciso di spazzare l’acqua cercando di convincerla a defluire quasi spontaneamente attraverso il microtubicino di scolo della leggiadra pioggerellina primaverile. Ma dico io, si può? E per di più si è pure rotto un dito del piede!

Finisce così che il povero vicino si ritrova a pompare acqua con la SUA pompa idraulica nella MIA taverna; la gatta-sitter, con l’aiuto del fedele compagno cane da guardia, resta a guardia di Ugola d’oro che ora dorme placidamente, ovvio, mentre io accompagno il coniuge dolorante e il di lui piedone infortunato al Pronto Soccorso più vicino. Frattura scomposta del ditino del piede e lamentazioni infinite. Dice un proverbio indiano: “se vedi tutto grigio, sposta l’elefante”. Guardo i medici con occhio cattivo (molto cattivo) e propongo:

– Dottore, ho lasciato il vicino a ramazzare acqua in casa mia e la gatta, sotto la supervisione del cane, a controllare il pupo che dorme. Avrei una certa fretta… sarebbe possibile l’amputazione del dito?

Superato l’istinto omicida, mi ricordo che in fondo è l’uomo che amo e a casa preparo una tisana rilassante. Ecco qua la ricetta.

In erboristeria procuratevi passiflora, camomilla e biancospino che unirete in parti uguali. Lasciate in infusione il corrispettivo di una bustina di tè in acqua tiepida per circa 10 minuti. Per dare un gusto particolare, aggiungete un cucchiaino di miele d’arancio. Lasciate raffreddare e bevetela allegramente davanti al coniuge infortunato!!

Dopotutto, chi ha bisogno di rilassarsi sono io, mica ho detto che l’avrei fatta anche per lui. 😉
Alla prossima!!

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