Bucato a cinque stelle

Ecologia
settembre 5, 2015

Un bucato bianco e profumato è il sogno di ogni donna, ma districarsi tra tipi di lavaggio, temperature e detersivi non è così facile. In genere, il risultato migliore si ottiene con il programma per il cotone a 60°, mentre quello per capi più delicati non sempre dà ottimi risultati.
Se pretratti le macchie con gli additivi, sicuramente la situazione migliora, anche perché, spesso, i detersivi per i lavaggi delicati sono poco efficaci e contengono perborato (che è una sostanza nociva per l’ambiente), oltre a profumi chimici non biodegradabili. Quindi, rischi di non avere il risultato sperato con tessuti e, inoltre, di inquinare di più.
Anche la quantità di detersivo che utilizzi è importante: le lavatrici di nuova generazione, proprio perché ecologiche, risparmiano sull’uso dell’acqua durante il risciacquo, quindi ricordati di “misurare” le dosi a ogni lavaggio. Le confezioni dei detersivi sull’etichetta consigliano la quantità adatta a seconda della durezza dell’acqua, attieniti a queste indicazioni e non eccedere: il rischio è quello di avere un bucato risciacquato male e quindi opaco e pesante.
Utilizzare tanto detersivo non è sinonimo di un lavaggio migliore, anzi, rischi che il risultato non sia soddisfacente. L’uso eccessivo di detergenti, inoltre, non giova alla lavatrice, che avrà bisogno di una manutenzione più accurata, perché duri più a lungo.

Leggi qui i consigli di Allegra sulle macchie di vino rosso!

 

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