Divano a prova di macchia

divano

Pulire i divani è un’operazione che di tanto in tanto va affrontata. A seconda del modello, le regole cambiano. Ecco qui una semplice guida che vi aiuterà a regolarvi.

In tessuto: se l’etichetta e il modello lo consentono, sfoderate i cuscini e lavate le fodere in lavatrice o a mano. In caso contrario, portateli in tintoria, oppure aspirateli con l’aspirapolvere e poi strofinateli con la schiuma secca (se si si bagna l’imbottitura, asciugate poi con il phon). Per le macchie ostinate, strofinate il tessuto con il sapone di Marsiglia, lasciate agire e risciacquate.Per dare, invece, solo una “rinfrescata” di tanto in tanto, passate il tessuto di tutto il divano con una spazzola imbevuta di acqua e ammoniaca, ravviverà i colori ed eliminerà la polvere accumulata. Per pulire e profumare il divano, invece, eseguite la stessa operazione utilizzando, però, una soluzione di aceto, acqua con qualche goccia di eucalipto

In pelle: per togliere le macchie di unto, usate acqua tiepida, sapone e qualche goccia di ammoniaca; per quelle di inchiostro,  basterà un batuffolo di cotone bagnato nel latte. In ogni caso, in commercio, ci sono anche dei prodotti detergenti appositi. Per mantenere morbida la pelle del divano è ottimo anche il latte detergente per uso cosmetico: passatelo con un batuffolo di cotone su tutta la superficie e lasciate asciugare bene. Questa soluzione è perfetta se la pelle è in una tinta chiara, perché aiuta a eliminare aloni e macchie.

In cuoio: la schiuma a secco è il prodotto migliore , ma ricordatevi che il cuoio andrebbe poi lucidato. Potete utilizzare la cera specifica oppure, se si preferisce un rimedio fai-da-te, va bene anche un panno imbevuto di latte.

In velluto: si può ricorrere a una schiuma a secco oppure passare delicatamente una spazzola bagnata in acqua fredda e ammoniaca. E’ importante che la spazzolatura sia effettuata seguendo il verso del pelo. 

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